Come mai, se la corsa porta tanti vantaggi al corpo e alla mente, non trova l’adesione che meriterebbe, soprattutto nei giovani e adolescenti?

Perchè i giovanissimi non amano la corsa?

Semplice, la corsa riesce a fare tutto ciò attraverso i seguenti passaggi: Fatica, Sofferenza, Impegno e Disciplina.

Trovate in questi vocaboli qualcosa di allettante? A meno che in voi non ci sia un po’ di autolesionismo o masochismo, non c’è niente di allettante, anzi, tutt’altro!

A questi 4 vocaboli fanno poi in modo che ad essi si aggiunga Noia, Stress, etc.. ed ecco che potrebbe diventare ancora più complicato, per non dire impossibile, far praticare la corsa ai più giovani. E invece è più semplice di quanto si pensi.

Come si può uscire da tutto questo?

E’ semplice anche questo passaggio. Invero, per essere troppo semplice, molti non lo capiscono o lo ritengono, per assurdo, TROPPO SEMPLICE.

Bisogna iniziare con il giusto approccio, per dirla come i nostri nonni, fare il passo in base alla gamba, e proprio capire quanto è lunga la nostra gamba, sarà l’obiettivo su cui concentreremo.

Questo lungo preambolo doveva portarci proprio quà, e se ci siete arrivati, vuol dire che (a) non vi siate annoiati e (b) stancati di perdere 5 minuti per provare a capire e ad iniziare a volervi bene.

Nei prossimi articoli, entreremo nel vivo della preparazione e l’augurio è che seguirete con interesse e vi appassionerete. Tutto sta nel cominciare!.

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